Di cosa ti occupi?

“Cercando lavoro e casa da acquistare, mi sono ritrovata a fare l’agente immobiliare.” Ecco in breve la mia storia in rima 🙂

Sorrido se ripenso a quel lontano marzo 2003, quando ebbe inizio la mia avventura come segretaria presso un’agenzia immobiliare a Caprino V.se. Il mondo CASA a me era completamente sconosciuto, ma la passione è cresciuta di anno in anno sempre più.

Dopo un’esperienza quindicinale come titolare di un’agenzia, che mi ha fatto crescere come persona e come professionista, nel bel mezzo della “crisi”, capii che in quel preciso momento, era necessario un cambiamento per me. Volevo continuare la mia attività con un “modus operandi” diverso e tra mille dubbi e paure, supportata dai miei affetti, mi lanciai nella mia seconda avventura. Ero felice, perché era la cosa giusta da fare.

E così, dal 2013 sono un consulente immobiliare e amministratore di condominio; svolgo la mia attività in maniera indipendente e ho il piacere e l’onore di collaborare con altri colleghi, professionisti, imprenditori ed artigiani, per offrire ai clienti che si affidano a me un supporto valido e completo. Opero prevalentemente nella zona dell’entroterra e del lago di Garda, e seguo dei clienti anche a Verona e a Mantova.

Inoltre, mi interesso di nuove opportunità di business, sviluppo un progetto di rete per imprenditori e professionisti e da poco sono founder di una nuova social company che ha l’obiettivo di diventare il primo Market Place del Sapere. Il mondo cambia e non possiamo rimanere a guardare.

Come mai ti sei trasferita a Verona? Quali sono gli aspetti di Verona che ti piacciono?

La “colpa” è tutta di mio padre, il quale, quando io quasi maggiorenne non avevo ancora chiaro cosa avrei fatto da grande, decise che voleva trasferirsi e lavorare altrove. E Così appena diplomata ho lasciato la mia città Vittoria e la Sicilia e mi sono ritrovata sul lago di Garda.

Fortunata? Si sono fortunatissima, il Garda e Verona sono dei bellissimi posti e non mi poteva capitare di meglio. Il gruppo parrocchiale, lo scoutismo e il lavoro mi hanno permesso via via di conoscere tantissime persone con le quali mi sono subito trovata bene. Non posso nascondere che il mio carattere aperto e socievole mi ha aiutato tantissimo.

Mi piace Verona perché è una città a misura d’uomo, mi piacciono le sue bellezze artistiche, adoro il centro storico, mi piace vedere che tantissimi turisti la visitano. Verona e provincia vantano innumerevoli ed importantissimi eventi, tanti di respiro internazionale, culturali, musicali, a sostegno e sviluppo dell’economia. L’offerta è vastissima. Un altro aspetto che mi piace è la massiccia presenza di associazioni, sportive, culturali, educative, professionali, volontariato; segno molto forte, dell’operato di uomini e donne di tutte le età che offrono il loro tempo libero in nome della solidarietà, dell’accoglienza, della cultura, dell’aggregazione, della condivisione, del “donare a perdere”, come dice un mio grande collega nonché amico dal naso rosso.

Quali sono le sfide che hai affrontato o che affronti ancora nel territorio di Verona?

Se “ieri” la concorrenza era una battaglia aperta, oggi per me, è si una sfida, ma soprattutto un valore aggiunto.

Collaborare con altri colleghi, per una freelance come me, è di fondamentale importanza; quindi la concorrenza diventa una grande alleata per supportare i clienti che cercano un immobile fuori dalle proprie zone, per lo scambio di esperienze e per dirsi “Bravi” a vicenda.

E’ bello collaborare con i colleghi che conosci da tanto tempo, ma conoscerne di nuovi mi piace ancora di più. Sinergie vecchie e nuove all’insegna dell’etica e della trasparenza.

E poi c’è la sfida con me stessa.

Hai trovato una collaborazione di business tramite VPWN, ci racconti un po’?

Si, a dire il vero più di una.

Ho conosciuto VPWN tramite un social e l’idea di allargare le mie conoscenze a livello personale e la mia rete professionale, mi ha spinto a partecipare ad un evento. Oggi, dopo quasi due anni, sono felice di dire che VPWN si è rivelata una bellissima opportunità. Ho stretto più di una collaborazione di business, con Mariella una collega agente immobiliare di Verona, con Carol ed Helenia consulenti social web per la mia attività.  Inoltre, grazie ad un evento organizzato con Business Club, ho conosciuto Gabriele di Trento con il quale ho siglato una partnership importante per i  condomini che gestisco. Ringrazio Catherine che mi ha fatto conoscere Geanina; ci ha messo in contatto perchè Geanina stava cercando lavoro e ora siamo grandi amiche. E come posso non nominare le altre ragazze con le quali è nato un bellissimo rapporto di amicizia e ci si frequenta anche fuori dagli eventi VPWN, Roberta, Mariella, Mayela, Giorgia, Barbara, Ilaria, Gloria. E ovviamente Mary, e ancora Carolina, Cristina, Andrea, Elisabetta. Ho ritrovato dopo tanto tempo Nunzia una mia cliente.

Quali sono i tuoi obiettivi professionali?

Mi stai chiedendo cosa farò da grande? Non ho ancora deciso

Andare in pensione a 50 anni.

Forse è una risposta scontata, Migliorarsi sempre, perché è un dovere dare il massimo al cliente.

Ma c’è un altro obiettivo che mi riguarda come persona e come imprenditrice. In questi ultimi anni, Le esperienze fatte soprattutto al di fuori della mia attività, sono state una lente di ingrandimento fondamentale per leggere e capire il grande cambiamento in atto. Quindi per me è importante acquisire gli strumenti giusti per saper affrontare le nuove sfide della vita e lavorative, cioè conoscere, studiare, leggere, acquisire una mentalità diversa. Spesso mi sento un salmone che nuota controcorrente …… questo percorso l’ho già cominciato.

Secondo te, a Verona ci sono abbastanza opportunità per le donne professioniste? Perché?

Da pochi anni mi sono affacciata al mondo del networking, perché sentivo l’esigenza di fare rete, incontrare, conoscere, imparare e tramite il web ho scoperto Vpwn. Le opportunità ci sono sia on line sia offline, magari non sono tantissime ma sono sicura che aumenteranno. E Poi credo nel detto Chi cerca trova.

Quali consigli daresti alle imprenditrici di Verona?

E’ più un invito ad uscire dall’azienda, dall’ufficio, dalle mura domestiche e raccontare il proprio percorso, la propria esperienza lavorativa e familiare, i propri sogni, desideri. Parlare di sé e condividere. In poche parole FARE NETWORKING, fare rete.

Vedi il networking come un fattore importante per lo sviluppo professionale a Verona?

Assolutamente si, a Verona e in ogni città. Io penso che lo sviluppo professionale passi anche dalla volontà di conoscere, di essere curiosi, di capire cosa succede in altri ambiti lavorativi, e di condividere il proprio percorso umano e professionale. Fare network, fare rete arricchisce ogni persona che si mette in gioco, è uno scambio di vantaggi, di opportunità. Da soli si rimane fermi.