Oggi vi raccontiamo com’è andata per noi al Gamma Donna (Forum Internazionale dell’Imprenditoria Femminile e Giovanile #GammaForum, il 15 novembre, presso la sede de Il Sole 24Ore, a Milano).

Il Format

Per chi non fosse mai stato, il Gamma Donna è strutturato con una serie di tavole rotonde che hanno come protagonisti i relatori, donne e uomini di successo nel loro settore e il presentatore/moderatore. Quest’anno era possibile partecipare, su prenotazione, a degli incontri one-to-one o di networking, nelle salette vicine.

Il Gamma Forum mette inoltre in palio un premio annuale, premio Gamma Donna, per imprenditrici/start up emergenti femminili con grandi potenzialità. Sono state presentate le storie delle 6 finaliste del Premio GammaDonna 2019, il riconoscimento che, dal 2004, mette in luce le realtà più rappresentative della vitalità imprenditoriale del Paese, affinché possano essere di esempio e ispirazione per altre imprenditrici e giovani imprenditori.

Sonja Blanc di Sireg Geotech (Arcore – MB), Massimiliana Carello di BeonD (Torino), Martina Cusano di Mukako (Milano), Antonella D’Ercole di Lucana Sistemi (Matera), Silvia Paganini di Tacchificio Villa Cortese (Milano) e Giorgia Pontetti di Ferrari Farm (Rieti).


(Con la sua Sireg Geotech, Sonja Blanc si aggiudica il riconoscimento per l’imprenditoria innovativa)

Organizzazione e catering
Le tavole rotonde hanno avuto luogo al mattino, dalle 9:30 alle 13:00, e il pomeriggio dalle 14:30 alle 18.00.
Dalle 13:00 alle 14:30 è stato previsto il pranzo. L’evento si è appoggiato alla collaborazione di Picnic Chic. La zona pranzo era comunque predisposta cosicché la relazione e networking venissero quasi spontanei.

Tema dell’evento e relatori
Il tema di quest’anno erano le Connessioni, intese da tutti i punti di vista (umane, digitali, innovative, economiche, etc)
Ogni relatore affrontava questa tematica a seconda della sua sfera d’azione e competenza.
Di seguito quelli che ci sono piaciuti di più e perché:

Alessia Belli, filosofa in @Mondora: Il tema cruciale che ha portato è che il profitto deve essere pari all’impatto sociale che l’azienda vuole avere all’interno e all’esterno. “Qual’è l’impatto di ciò che andiamo a produrre sulle persone?” Ha discusso inoltre su come la tecnologia sia in realtà strettamente correlata alla filosofia, basti pensare ai temi etici che ci si pone ogni volta che parliamo di possibili rivoluzioni tecnologiche (come i robot).
Altre tips:
– “Se pensiamo di fare business tra 5 anni come oggi, saremo morti”;
– “Se devo trasformare un’azienda devo capire in primis quali competenze mi sono richieste”.

Anna Fiscale: CEO progetto Quid, di Verona. Il messaggio più importante che ha trasmesso: “Bisogna contaminarsi con altre culture per avere un’idea vincente“. Con lei Paolo Penati di QVC Italia che da spazio, sulla sua rete, a brand e imprese emergenti per raggiungere i propri consumatori più velocemente.

Paola Scarpa, Google Client Solution, Data & Insights Director di Google. Ha parlato di come sfruttare la rete per vendere e far crescere il proprio business e di leadership diffusa. Queste sono state le sue frasi più belle:
– “La sfida è portare la componente emozionale sui siti”;
– “Sei manager perché ascolti le persone, non perché sai le cose. Il manager diventa un coach”;
– “Il manager deve vedere il quadro d’insieme.”;
– “L’idea è importante, ma è il team a fare la differenza”;

A discutere con lei Stefano Cuzzilla presidente di Federmanager. Per lui due gli argomenti fondamentali: “per ogni azienda è fondamentale la relazione con il territorio”; “uomini 30/40 anni devono fare corsi sulle soft skills che le donne hanno già!”

Quindi… via libera alle donne manager! Ce ne devono essere di più!

Irene Tinagli, Presidente Commissione Affari Economici e Monetari del Parlamento Europeo. Ha parlato della situazione della donna a livello europeo. Ha trasmesso che “è ok abbattere il muro di cristallo, ma in primis le donne giovani devo entrare nel mondo del lavoro e acquisire esperienza. Senza questo non si abbatterà questo muro.”

Al pomeriggio abbiamo assistito ad altre tavole rotonde con relatrici come: Maria Lustrì (Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale per gli Incentivi alle Imprese) Susanna Zuccherini (Servizi per l’imprenditorialità) e Roberta Pellegrino (co.founder di Ludwing) che hanno parlato degli incentivi e finanziamenti messi a disposizione dall’Italia e Europa per aiutare le giovani e potenziali start up.  Esempio: We Gate (per imprenditoria femminile), Erasmus per gli imprenditori, Miss in action (2° edizione BNL)
Altre tips:
– Spesso l’importanza dell’incentivo non è tanto la risorsa economica in sé, ma la spinta che aiuta!
– Puntare sulle donne: le donne fanno impresa! Fanno squadra e sono resilienti.

Cosa ci siamo portate a casa? In sostanza si sono creati dei primi contatti che potrebbero portare a collaborazioni. Anche la conoscenza degli altri relatori e dei loro messaggi potrà esserci utile per eventi VPWN futuri.

Crediamo inoltre che sia un evento molto stimolante per capire quali sono, in questo momento, le tematiche fondamentali sulle donne professioniste.

Ringraziamo alle nostre socie e membre direttivo che hanno partecipato quest’anno a GammaDonna e che ci hanno raccontato tutto.