Elisabetta Sartori, italiana

Ciao Elisabetta, benvenuta sul nostro blog. Di cosa ti occupi?

Sono consulente di Galateo Aziendale collaboratore di Etiquette Italy

Cosa fa un consulente Galateo Aziendale?

Il consulente di Galateo Aziendale è un professionsta che aiuta aziende e professionisti a raggiungere le competenze necessarie per eccellere nel mondo economico, migliorando le relazioni e di conseguenza gli affari. Una figura ancora poco conosciuta in Italia, ma molto rinomata in paesi come gli Stati Uniti, Emirati Arabi, Cina e altri paesi. Trattando argomenti quali la Prima impressione, Immagine professionale di successo, Public Speaking elegante, Web Reputation e Netiquette, L’arte del pranzo d’affari, Accoglienza e Bon Ton per il settore dell’Ospitalità e del Turismo, Business Etiquette Internazionale.

Sei nata a Verona? Com’è cambiata la città e com’è cambiato il mondo lavorativo negli ultimi 10 anni?

Sono nata in provincia di Verona, zona Valpolicella. Negli ultimi 10 anni dal mio punto di vista, sono cambiate tantissime cose. L’ambito lavorativo e la nostra città offrono molte possibilità, l’introduzione degli strumenti digitali permette di lavorare in modo più dinamico e creativo. Verona definita spesso “chiusa” nei confronti delle innovazioni, sta invertendo la tendenza a favore di tante interessanti iniziative. Penso che stia anche alle singole persone, rimanere aperte, avere sempre voglia di migliorare e condividere possibilità e positività.

Quali sono gli aspetti di Verona che ti piacciono?

Verona è una città bellissima. Ricca di storia e tradizioni, soprattutto enogastronomiche, il che è sinonimo di condivisione, ricercatezza, buon gusto e amore per ciò che unisce in bellezza.

Quali sono i tuoi obiettivi professionali?

I miei obiettivi professionali, si sono di molto ampliati recentemente, mi auguro di eccellere nel percorso che ho intrapreso in questo 2018, che mi ha portato a scoprire e innamorarmi di una professione che non conoscevo e mi sta dando molta soddisfazione.

Ci sono delle sfide che hai affrontato o che affronti ancora nel territorio di Verona?

Le mie sfide principali sono riuscire a coniugare vita famigliare e lavoro principalmente. In qualche caso l’incontro di mentalità poco aperte e collaborative, che a me comunque portano il desiderio di offrire una possibilità di scambio creativo.

Secondo te, a Verona ci sono abbastanza opportunità per le donne professioniste? Perché?

Secondo me a Verona ci sono abbastanza opportunità e le donne tenaci e creative, quello che non trovano lo inventano. Quindi sta ad ognuna rimanere attiva, appassionandosi al desiderio di migliorarsi sempre.

Quali consigli daresti a una neolaureata che sta cercando di inserirsi nel mondo di lavoro a Verona?

Ho una figlia che si è laureata in questi giorni ed è già inserita nel mondo del lavoro. A lei e a tutte dico sempre di essere positive, appassionate, guardare chi sa fare bene e cercare di fare meglio. Presentarsi bene, essere sempre rispettose e sorridenti. Per diventare professionisti, si deve essere preparati, ma il modo in cui ci poniamo nei confronti del mondo fa la differenza.

Si parla tanto della fuga degli italiani alla ricerca di lavoro e opportunità all’estero. Cosa ne pensi?

Penso che ognuno debba seguire ciò da cui si sente chiamato. Vedo italiani andare all’estero e vedo tante persone straniere in cerca di opportunità in Italia o che sono venute qui per seguire il cuore, penso che sia bello avere maggiori possibilità, sia per chi è più giovane, ma per tutti, di poter scegliere dove vivere.

Come sei entrata in contatto con VPWN, ci racconti un po’?

Ho conosciuto VPWN su Facebook, quando dovevo ancora iniziare a muovere i primi passi come consulente d’immagine, l’ho trovato immediatamente una splendida opportunità e li ho potuto incontrare oltre alle mie prime clienti, anche tante persone con le quali avere incontri interessanti e piacevoli.

Se dovresti scrivere 5 parole con cui caratterizzare VPWN, cosa scriveresti?

  • Femminilità
  • Concretezza
  • Condivisione
  • Dialogo
  • Opportunità

Qual è stato l’evento PWN che ti è piaciuto di più e perché?

Gli eventi PWN sono sempre molto interessanti, quello che ricordo particolarmente è il primo, del 22 Marzo 2016, quando con qualche timore mi sono presentata, ma mi sono immediatamente sentita accolta e parte di un interessante progetto.

Ti sei iscritta nel programma mentoring VPWN? Come ti trovi?

Si, mi sono iscritta al piano di mentoring. Inizialmente ho avuto qualche momento di scoraggiamento, per il fatto di non riuscire a rispondere immediatamente in modo positivo, poi ho capito che dovevo guardare quello che mi stava succedendo da un’altra prospettiva e questo mi ha fatto capire alcune cose. Sicuramente sono felice di avervi aderito, penso che anche andare in crisi, serva ad evolversi in modo positivo e comprendere ciò che è più utile.

Vedi il networking come un fattore importante per lo sviluppo professionale a Verona?

Il networking è fondamentale per lo sviluppo professionale, conoscersi, presentarsi, condividere, ma anche rilassarsi e passare bei momenti in ambito lavorativo è importantissimo.

Consiglieresti VPWN alle donne professioniste di Verona? Perché?

Consiglio sempre alle donne di partecipare ad almeno un incontro di VPWN! Perché è un’opportunità e per i motivi di cui parlavo prima. Colgo l’occasione per ringraziare e fare i complimenti a Mary e tutto il direttivo che con il loro impegno ci offrono questa bellissima opportunità.