Stiamo per chiudere il 2019 ed sta passando quasi il quarto anno di Verona Professional Women Networking e non posso non pensare al nostro percorso di crescita in questi anni come network digitale e associazione no-profit.

L’altro giorno un collega mi ha chiesto come si fa ad aprire un’associazione no-profit: quali sono i passi burocratici e come si fa a gestirla continuamente; allora ho cominciato a pensare a tutto il lavoro che c’è dietro una associazione  come la nostra e che solo ora pensandoci sembra un lavoro enorme e la faccia di mio collega mi ha confermato questa sensazione. Dopo però mi sono ricordata che non ho fatto questo percorso da sola. Certo, ho avuto un’idea e ho creato una pagina di LinkedIn, ma dopo quasi quattro anni e circa 100 soci, più di 3.000 follower social e più di 100 eventi organizzati è chiaro che Verona PWN è il risultato di un gruppo di persone – una squadra – che condivide la stessa passione e ha la voglia di creare una piattaforma di cambiamento.

Quest’anno l’idea di “lavoro di squadra” era più evidente che mai: dietro quasi tutti gli eventi e programmi che abbiamo fatto durante l’anno c’è stata una collaborazione non solo con altre realtà veronesi, ma con tutto il territorio italiano e qualche volta anche con realtà estere. Siamo state fortunate di collaborare con le seguenti persone e organizzazioni nel 2019 che ci hanno portato anche più visibilità:

  • Gennaio: Gemma Hartley, autrice del libro conosciuto a livello mondiale “Fed Up”, fa un’intervista per il nostro blog
  • Marzo: Alice Manganotti, consulente e mentor, guida un workshop per lanciare il programma mentoring
  • Aprile: Evento con “motivational speaker” e autore, Richard Collins presso Teatro Romano
  • Aprile: collaboriamo con Tiziana Cavallo per una serata di storytelling a Vinitaly and the City
  • Maggio: Monica Malavasi e Daniela Anderluzzi di Formazione Network aprono le porte per il primo “Mentoring Café
  • Giugno: Alfonso Bartolacci di PWN Rome viene a Verona per farci un corso sulla negoziazione
  • Luglio: le donne di Fleek Retreats, Lucy Bidgood-Lund e Emma Bolus, ci hanno parla to dello Slow Living
  • Settembre: Organizziamo il nostro primo convegno sulla sostenibilità presso la sede di Banco BPM con 5 relatrici notevoli
  • Ottobre: Facciamo la nostra prima gita a Reggio Emilia per un evento di networking con Max Mara e una visita guidata della Collezione Maramotti
  • Novembre: Organizziamo un secondo convegno in collaborazione l’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Verona per la giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne
  • Dicembre: la nostra cena di Natale diventa anche un unione di forze per la beneficenza collaborando con Essere Clown Verona Onlus per una raccolta fondi

Sono estremamente fiera di tutte questi eventi perché senza le collaborazioni non riusciamo a crescere o offrire più valore e opportunità ai nostri soci.

Assieme a tutto il direttivo siamo particolarmente liete e fiere di una collaborazione nata nel 2019 che continuerà in pieno per i prossimi anni. Nel 2019 siamo entrate nel gruppo Inclusione Donna – un’iniziativa nata a Roma che include 52 associazioni in tutta Italia che cerca di portare un cambiamento a livello istituzionale. E’ stato un momento di orgoglio partecipare al lancio dell’iniziativa a Roma in ottobre in cui le ideatrici di Inclusione Donna hanno presentato le istanze prioritarie in mano ad alcune figure politiche. Finalmente non si parla e basta, ci si prende la responsabilità di agire!

Crediamo così fortemente nella missione di Inclusione Donne e in questo lavoro di gruppo attraverso il nostro paese che ci siamo candidate per un ruolo nel Comitato Coordinamento di Inclusione Donna e siamo contente di comunicarvi che Verona PWN è stata eletta per i prossimi due anni poiché  solo lavorando insieme possiamo eventualmente portare il cambiamento che vogliamo vedere.

Parlando di “teamwork” non posso dimenticare la crescita del nostro direttivo quest’anno – sia letteralmente che figurativamente. Ad aprile avete votato per allagare il direttivo al numero massimo di 9 persone. Aggiungere più persone al direttivo sembra sempre un’ottima idea, ma posso assicurarvi che ci è voluto del tempo per diventare una squadra e per lavorare in modo strategico e produttivo insieme e quest’anno finalmente ci siamo arrivate. Alla fine il nostro direttivo è composto di 9 donne di 5 nazionalità diverse con varie esperienze e ruoli professionali! Non saremmo cresciuti come associazione senza l’impegno del direttivo e la nostra capacità di organizzarci ottimizzando le competenze di ogni singola persona. Nel 2020 il nostro direttivo sarà più forte che mai con ruoli specifici assegnati ad ogni persona e rappresentanza in iniziative attraverso tutta Italia. Un ringraziamento speciale a Michela Ottaviano, Giorgia Rossi, Andreea Dranda, Roberta Bet, Laura Viluppi, Geanina Andriesanu, Catherine Blanchard e Sandra Alesi.

Poi per concludere, ringrazio anche i nostri cari soci per la fiducia, la collaborazione e la pazienza. Come ogni anno, le cose non vanno sempre come anticipate in quanto non siamo sempre  riusciti a raggiungere pienamente alcuni obiettivi prefissati ma lo sappiamo bene e ci rendiamo conto che c’è sempre spazio per migliorare. Ringrazio però sempre i nostri soci che ci danno un continuo feedback, sia positivo che negativo, collaborazione che considero fondamentale e il cui valore infinitamente importante per la crescita futura.

Avanti INSIEME nel 2020!