Katia Albertini è la prova vivente che non è mai troppo tardi per rimettersi in gioco!

Continuando la nostra serie di storie raccontate dai nostri soci, abbiamo chiesto a Katia di raccontare la sua storia come imprenditrice veronese che non ha mai smesso di sognare; ha il proprio negozio per abiti da sposa sartoriali e servizi per la sposa di Verona. La crisi sanitaria ha avuto sicuramente un impatto sulla sua attività però una sognatrice come Katia trova sempre un modo per perseverare e tenere anche serene le sue spose!

  1. Raccontaci la tua storia come imprenditrice e il tuo business Albertini Atelier

Sono cresciuta in Valpolicella, in un ambiente stimolante e sereno. Dopo gli studi sono stata “arruolata” nell’azienda di famiglia. Avevo sicuramente altri progetti, ma serviva un supporto urgente e quindi ho messo da parte i miei sogni e i miei desideri per dare una mano.

Il mio mondo è sempre stato “le spose e i matrimoni”. Fin da ragazzina mi compravo tutte le riviste del settore e andavo alle fiere per nutrirmi di bellezza. Nel frattempo mi sono sposata e sono diventata madre di tre figli maschi, sempre conciliando lavoro e famiglia.

Poi la crisi che ha coinvolto il settore edilizia e immobiliare in pieno! Quindi la scelta di rimanere a casa per dedicarmi totalmente alla famiglia. Credo sia stato per me il periodo più duro della mia vita. Ti ammazzi di lavoro e nessuno ti gratifica per quello che fai o perlomeno comprende che il tuo lavoro in casa non ha mai uno stop! In questo periodo ho pensato che forse era l’occasione per seguire finalmente le mie passioni. Mi sono dunque inscritta ad un corso di Wedding Planner alla scuola Federfiori. L’entusiasmo era alle stelle, tanto da proseguire con il corso base di Fiorista, durato 8 mesi, con il conseguimento del diploma nazionale. Mi sembrava di vivere un sogno. Ero nel mio mondo. Dopo il diploma ho collaborato con una Wedding Planner  e ho coordinato e allestito diversi matrimoni nelle nostre ville Venete.

Nel momento più bello, torna ancora il richiamo della Famiglia. Per cercare strade alternative all’edilizia avevano acquisito un piccolo Hotel e quindi la necessità di seguirlo e portarlo avanti. Non avevo mai fatto quel lavoro ma mi sono rimboccata le maniche e ho affrontato a testa alta la situazione. Ho creato un gruppo di lavoro eccellente, tanto che in un paio di anni siamo riusciti a rilanciare l’Hotel portandolo ad un’ occupazione dell’80%.

Tanta soddisfazione, ma dentro di me sentivo che dovevo seguire il mio sogno perché poi non ci sarebbe più stato tempo per farlo. Ho cercato una socia;  dopo mesi di organizzazione e condivisione di tutte le questioni, mi ha mollata con un sms il giorno prima dell’atto notarile! L’ennesima delusione,  ma mai come in quel momento mi sono sentita determinata a continuare, anche da sola l’avventura. Quindi il 15.11.2018 ho finalmente inaugurato il mio meraviglioso Atelier.

Avevo realizzato il mio sogno, forse al momento giusto. Adesso ho una consapevolezza diversa , ho affermato il mio gusto personale, riesco ad ascoltare e ad entrare in empatia con le persone, insomma mi sento finalmente felice e realizzata. I miei figli sono grandicelli e quindi piuttosto autonomi. Sono orgogliosi di me. Spero di trasmettere loro un bel messaggio.

Il mio business punta ad un prodotto Sartoriale di qualità, Made in Italy. Sono convinta che dobbiamo puntare al nostro prodotto, ai nostri sarti, ai nostri tessuti, perché sono i migliori al mondo! Tornare all’eleganza, alla bellezza e al buon gusto. Il giorno del matrimonio è “l’evento” per eccellenza che per una donna dà il via ad una nuova vita. Non è necessario strafare, alcune volte basta la semplicità di un abito in seta leggero come un petalo per creare bellezza.

2. Sul sito i tuoi figli ti descrivono in tre parole. E come descriveresti Katia in tre parole?

Dopo tutta questa avventura mi definisco:

  • Determinata
  • Curiosa
  • Romantica


3. Qual è stato l’impatto della situazione COVID-19 sulla sua attività imprenditoriale? Come stai affrontando questa situazione?

Questa situazione di emergenza ha praticamente congelato tutti i matrimoni e gli eventi! Le mie spose (la maggior parte) hanno spostato l’evento al 2021. Io come tutti, ho seguito le regole, confidando in uno Stato premuroso. Invece, siamo stati abbandonati.

Essendo la mia, un’attività recente, non ho per fortuna dipendenti, ma stavo entrando a Marzo nel periodo più intenso per i matrimoni, con le consegne e nuovi ordini. Ho cercato, da casa, come hanno fatto tutti, di tenere aggiornati i Social proponendo, per chi avesse spostato l’evento in inverno, delle soluzioni sartoriali per riadattare l’abito. Ho tenuto vivo il mio profilo con foto e messaggi di speranza e amore, cercando di stare vicino alle spose come potevo, immaginando la loro enorme delusione.

4. Sul tuo sito hai una bellissima citazione – “Fai della tua vita un sogno, e di un sogno una realtà” – come fai vivere questo “motto” sia nel tuo business che nella tua vita personale?

Credo che chi non smette mai di sognare può raggiungere il proprio obiettivo, non bisogna mollare ma rialzarsi quando si cade per riprovare ancora.

Sono felice di fare questo lavoro e questa emozione inevitabilmente la trasmetto alle mie clienti.  Per quanto riguarda la mia  famiglia mi sento molto fortunata perché, sia i miei tre figli, che mio marito, mi incoraggiano e  mi sostengono  sempre. In questi anni per loro ci sono sempre stata, mi sono sempre dedicata a loro con amore e grinta.

5. Come hai visto “ l’evoluzione” della sposa? Che tipo di donna è la sposa di oggi e quella che si rivolge a te?

La sposa di oggi è sicuramente una donna sicura di sé. Molto spesso ha ben chiaro ciò che vuole. E’ più autonoma e indipendente rispetto a una volta.

Infatti accade spesso che alla prova abito arrivi da sola, o con un’amica cara, senza per forza avere entrambi i genitori presenti, e sostiene lei la spesa dell’abito autonomamente. Difficilmente decide al primo appuntamento. All’inizio pensavo fosse insicurezza, invece poi mi sono resa conto che, essendo comunque una spesa importante, preferisce ponderare bene, provare anche in altri negozi, per arrivare ad una decisione definitiva “sicura”. E’ una donna che decide non solo in base all’emozione. E’molto più razionale; ha un’età diversa rispetto la sposa di una volta e affronta questo step considerando ogni dettaglio possibile. La sposa di oggi è una donna sempre aggiornata che si documenta e arriva sempre preparata e piena di domande.

Il mio Atelier si rivolge ad una donna esigente, sofisticata ed elegante. I miei abiti sono tutti in seta o con pizzi selezionati. Le linee sono romantiche, morbide ed eteree. Dico sempre: “Se tra vent’anni riguarderai una foto del tuo abito sono sicura che lo troverai ancora attuale”. Non amo le cose eccentriche, volgari ed esagerate. Penso che le persone presenti al matrimonio si aspettano di vedere la sposa dentro ad un bellissimo abito e non un bellissimo abito con una sposa dentro. Questo per dire che quando l’abito giusto si rivela, crea una fusione con la sposa e automaticamente si innesca una magia inaspettata nel suo volto. Emana una sorta di luce e bellezza. Tante persone mi ripetono la solita frase, che l’abito, come tutti gli altri dettagli, durano solo un giorno! Ma quel giorno ti rappresenta e include tutto il percorso che stai facendo. E’ come un viaggio che fai, ti porta dritta dritta al “sì” e rimarrà con te PER SEMPRE.

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Sito Web Atelier Albertini