Distanti ma sempre vicini. Passa un’altra settimana in cui cerchiamo di abituarci alla nuova “normalità”, un’altra settimana di incertezza sul futuro ma anche un’altra settimana di opportunità e possibilità: come possiamo trovare il meglio dentro di noi in questa situazione? 

Continuando la nostra serie di storie, la nostra Presidente, Mary Wieder, ha fatto un’intervista con una nuova socia per quest’anno, Sara Dalle Pezze, Business Coach.

Sara: Voglio cominciare con il ringraziare te e tutte le altre donne PWN che, condividendo le loro esperienze, ci stimolano e ci arricchiscono. 

Grazie per lo spazio che mi date per presentarmi e per dare anche il mio contributo.

“Credo fortemente nella ricchezza che c’è dentro ciascuno di noi. Proprio per questo ho scelto di dedicare la mia vita alle persone che vogliono crescere, aiutandole a tirar fuori tutto il loro meglio e a vivere una vita ad un livello in cui stare comunque bene, nonostante le sfide che la vita stessa ci mette davanti.”

 

Mary: Raccontaci la storia di Sara…

Ho 52 anni e di prove ne ho dovute superare molte nella vita. Come immagino ognuna di noi. Sono un’Interior Designer di successo, una Madre di due meravigliosi figli, una Ex moglie ancora single e una Coach. Gli eventi del 2008, una separazione complicata e un’importante perdita personale nel 2014, mi hanno portato circa 5 anni fa ad una profonda riflessione personale e alla scelta radicale di rispondere alla vita in modo diverso, dando un’importante svolta alla mia attività professionale.

A 47 anni ho ripreso a studiare. Ho frequentato alcuni master per acquisire quelle competenze che mi servivano per avviare la mia nuova professione di Trainer, Mentore e Coach che ora svolgo per la quasi totalità del mio tempo lavorativo.

L’inizio è stato complicato. La cosa più difficile è stata quello di disimparare tutto quello che del mio bagaglio personale mi impediva il successo nel mio nuovo ruolo.

Il cammino non è stato facile, ma, farlo, mi ha permesso di poter realizzare ora il mio sogno. Quello di guidare le persona alla scoperta di sé per vivere una vita di successo.

Mary: Immagino che in questo periodo tu stia lavorando in modalità smart working. Come ti trovi?

Anche io, come molte di noi in questo periodo, sto lavorando da casa in modalità telelavoro. Costretta a fermami mi sono interrogata su come trascorrere un tempo che si è improvvisamente trasformato. La quotidianità per tutti noi è cambiata ed in maniera brusca. All’inizio sono arrivati gli annullamenti delle giornate d’aula e lo spostamento delle coaching. Poi si sono moltiplicate le telefonate di sostegno e confronto, i webinar e i corsi online. Da tutto questo sono nate idee e vicinanze inattese. Tutto quello che sta accadendo intorno a me, mi sta ispirando a tirare fuori il meglio e ad attivarmi con creatività, per continuare a stare bene anche in questa situazione e poter dare un contributo diverso con ciò che sono e posso.

Come ho fatto?

“Ho iniziato col mettere a fuoco le cose importanti e ho iniziato poi a prendere delle decisioni.”

 

Mi hanno aiutato in questo, tra le altre, alcune domande:

Che cosa è utile tenere delle mie abitudini? Che cosa è utile invece smettere di fare? Che cosa devo fare diversamente? Che cosa è utile fare di completamente nuovo?

Ho quindi creato una nuova routine. Ho impostato la mia giornata su quello che, ora, posso, voglio e devo fare.

Mi do uno o più obiettivi quotidiani che desidero raggiungere e evito tutte quelle distrazioni che mi impediscono di stare bene e di arrivare dove mi sono prefissata. 

Faccio una scaletta della giornata, la vivo e mi gusto tutto quello che accade.

Un’altra cosa importante è stata quella di stabilire quali sono i confini che do a me stessa e agli altri, per non farmi prendere la mano dai continui stimoli che vengono dall’esterno. Ho stabilito i confini utili per non farmi travolgere da questo nuovo approccio online che molti, e a volte anch’io, non sappiamo come gestire. Quindi ho fissato qualche piccola regola, come l’orario per il lavoro, lo spazio per le telefonate, per i miei figli, i miei genitori, la mia salute.

 

Capita che i mei amici, mio figlio con cui vivo, i miei genitori anziani che hanno tempo, o clienti, tentino di appropriarsi a piacimento del mio spazio. È uno spazio che anch’io ritengo importante e quindi ho deciso di dedicargliene uno, in cui sono tutta per loro. Al 200%. E funziona!

Ogni mattina mi trucco e mi profumo come se dovessi uscire. Perché voglio continuare a sentirmi donna. Bella e viva.

Mi sono creata uno spazio palestra in cui un paio di mattine alla settimana alterno mezz’ora di esercizi e una mezz’oretta di stretching. Ho rispolverato una dieta di qualche anno fa per riprendere la linea perché voglio essere super in forma quando uscirò.

Mary: Secondo te come possiamo prenderci cura del nostro benessere mentalmente?

La prima cosa, che si può fare è scegliere quali pensieri vogliamo far entrare nella nostra mente e quali no. Ed eventualmente cambiarli. Occorre che ci abituiamo ad ascoltarci come se stessimo ascoltando un’altra persona. E quando sentiamo arrivare quei pensieri, quello che possiamo fare è riconoscerli, salutarli, ringraziarli e metterli da parte. Una conversazione tipo: Pensiero “Dai Sara, resta in pigiama stamattina, tanto, non ti vede nessuno!”. Eccoti pensiero, sei arrivato! Cos’hai da dirmi stamattina? “Che se rimani in pigiama, ora non ti vede nessuno, ma ti abituerai a questo, ad essere un po’ trasandata. È quello che vuoi? È utile che tu ti vesta se vuoi continuare a sentirti una donna bella e viva, ora e dopo! Non credi?” Ok, grazie pensiero, che me lo hai ricordato! Ora, Ciao!… Questo tipo di dialogo è uno dei modi per far perdere potenza ad un pensiero che non mi aiuta e che mi influenza verso una cattiva abitudine. Allo stesso tempo, mi da la possibilità di ascoltare il buono che invece porta.

Ecco alcuni esempi di come questa quarantena mi ha ispirata a dare il meglio di me, stimolandomi a creare nuove buone abitudini, a trovare nuove idee per aiutare gli altri e a dare nuovo valore con il mio lavoro.

Mi auguro che possano essere da spunto e d’ispirazione anche per voi.

Un abbraccio a tutte!

Per contattare Sara:

Sara Dalle Pezze ID e business coach
Via Albere,108
37138 Verona
cell. 329.5933569
sara.dallepezze@gmail.com